Cos'è
CARNEVALE 2026
Fervono i preparativi per la tradizionale sfilata di carri e gruppi mascherati, che si svolgerà a Canneto sull’Oglio nel pomeriggio di domenica 1° febbraio, con partenza alle ore 13.30 dalla palestra comunale e percorso lungo viale Europa e via Garibaldi fino a piazza Matteotti, dove avverrà l’esibizione dei vari partecipanti e una giuria decreterà le classifiche finali.
Un tuffo nel passato ci ricorda che il Carnevale in questo comune ha origini antichissime. Presso l’Archivio di Stato di Mantova (Archivio Notarile, Notaio Antonio Donini) è conservato un documento, datato 1468, che narra della storia di “MESSER CARNEVALE A LA TERA DE CANEDO”. Il Martedì Grasso di quell'anno ebbe luogo nella piazza maggiore una delle più antiche rappresentazioni europee ispirate al trionfo e alla morte di Carnevale.
Nel testo si racconta di questo arrivo e dei relativi festeggiamenti che la comunità cannetese riserva all’ospite Carnevale, dapprima accolto in pompa magna, poi bandito, condannato e giustiziato dal popolo perché colpevole di tradire il borgo, scappando con Madama Quaresima.
Negli anni ’70 e ’80 del ‘900 la rievocazione storica di questo testo, fatta con numerosi figuranti in costume quattrocentesco, anticipava la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, in corteo lungo le vie e le piazze del paese, nella domenica del Carnevale.
Quest'anno il Comune di Canneto sull'Oglio, grazie alla preziosa collaborazione del Coordinamento Carnevale dei Colli e dell’Associazione Brutte Bestie, con la partecipazione della Parrocchia di Sant'Antonio Abate, Oratorio San Giovanni Bosco, AVIS comunale, Associazione Pro Loco “La Fonte”, Associazione Protezione Civile Naviglio, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Gruppo del Giocattolo Storico ed Ecomuseo delle Valli Oglio Chiese, è lieto di annunciare che la tradizione del Carnevale continua con una nuova sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati.
L’evento di Canneto si inserisce nel circuito denominato “CARNEVALE DEI COLLI”, che ha visto l’adesione di comuni bresciani, mantovani e veronesi, uniti nel nome del divertimento e per una programmazione condivisa che non vedrà la sovrapposizione delle diverse manifestazioni.
I comuni di Carpenedolo, come ente capofila, Montichiari, Desenzano, Goito, Castiglione delle Stiviere, Erbusco, Castel Goffredo, Volta Mantovana, Concesio, Castenedolo, Manerbio, Manerba del Garda, Gottolengo e Canneto sull’Oglio rilanciano così una tradizione sentita, capace di regalare gioia a bambini, ragazzi e adulti di ogni età.